Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 4 maggio 2017

L’oro degli italiani (?): Floris da Rossi e nella “sacristia” di Banca d’Italia

L’altra sera un twitt di Borghi




QUI il video completo di Artedi’ sul sito di La7 (migliore qualita’ video e anche tutto il resto del giro di palazzo Kock e altro, 1 oretta d programma).

Al minuto 14:15 il Direttore Generale di BdI Salvatore Rossi alla domanda “ma di chi e’ quest’oro” dice che “l’oro e’ legalmente di proprieta’ della Banca d’Italia, ma che cos’e’ la Banca d’Italia? E’ un ente pubblico che agisce su mandato pubblico quindi l’oro, di fatto, e' degli italiani”.



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Storify - Borghi: La questione Bankitalia. Perché mi pare che non sia ben chiaro dov'è il problema (gennaio 2014).
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Barra Caracciolo (orizzonte48) - L'ORO D’ITALIA (dicembre 2013)
Cominciamo col dire che non si bene dove sia materialmente depositato. E che nello stato patrimoniale di Bankitalia la voce "oro e crediti in oro" ammonta a € 99.417.221.610,000.Dopo di che, come e perchè la nuova "privatizzazione", in forma di public company - il "public" è riferito alla diffusione dell'azionariato privato e non certo a un vincolo posto nell'interesse generale- inevitabilmente coinvolga anche questo oro, risulta una cosa di una gravità ordinamentale senza precedenti nella storia delle democrazie contemporanee.Al riguardo, consiglio di leggere questo articolo di Mario Esposito. Con molta attenzione. 
Aggiungiamo alcune considerazioni: 
1. diversamente dall'articolo, non condividiamo che rispetto ad una moneta "fiduciaria" (c.d. "fiat", ontologicamente diversa da quella "merce" basata sul "gold standard"), le riserve in oro servano a garantire l'emissione monetaria. Questa è in sè garantita dalla ricchezza della Nazione, che la funzione monetaria dovrebbe, attraverso l'intervento dello Stato, contribuire ad incrementare. Tuttavia, certamente, quell'oro è un potente mezzo di intervento sui corsi valutari, qualora vi fosse necessità di difendere il livello di cambio della moneta. E questo conterebbe moltissimo, ove si ritornasse ad una moneta nazionale e sovrana, in un regime di cambi flessibili: specialmente nella prima fase, gli interventi del titolare della funzione monetaria, pubblica e sovrana (e quindi coessenzialmente democratica), mediante l'utilizzo delle riserve in oro, potrebbero rivelarsi importantissimi; 
2. quell'oro figura nel patrimonio di Bankitalia, ma non gli appartiene; esso appartiene allo Stato , inteso come ente esponenziale della sovranità popolare e dunque come bene dal regime sostanzialmente demaniale di assoluta indisponibilità , comunque "funzionalmente" disponibile e cioè "se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi" (art.823 cod.civ.) che riguardino tale bene; 
3. le "leggi" che coinvolgano tali modi e limiti non potranno che riflettere il vincolo a perseguire la funzione di primario interesse generale propria dell'oro, nei termini sopra indicati, direttamente attinenti ad un aspetto fondamentale della sovranità, che, in questo caso più che mai, è esercizio necessitato di potere nell'interesse del popolo sovrano (art.1 Cost.). L'art.822, comma 2, include nei beni demaniali anche alcune tipologie di beni mobili di interesse pubblico considerato assolutamente preminente, facendo in conclusione riferimento, oltre che a quelli (essenzialmente storico-archeologici) menzionati, agli "altri beni che sono dalla legge assoggettati al regime proprio del demanio pubblico"; 
4. se le leggi che regolano "modi e limiti" di disposizione dell'oro deragliassero dal vincolo a perseguire l'interesse della Nazione, e quindi non assoggettasero l'oro "al regime proprio del demanio pubblico", risulterebbero contrarie alla Costituzione; 
5. ed infatti, l'oro di proprietà originariamente acquisita in mano pubblica, a seguito di operazioni derivanti dall'esercizio di pubbliche funzioni necessitate (come le operazioni della banca centrale o quelle del preesistente Ufficio Italiano Cambi- UIC), non può che essere vincolato alla sua "funzione sociale", unica logicamente e legittimamente proponibile. Dunque Bankitalia, di tale oro, è semplice depositaria e gestore "tecnico", in nome e per conto del popolo sovrano, asservita agli obiettivi di interesse generale che deve obbligatoriamente perseguire;  
6. ciò discende inoppugnabilmente dall'art.42 Cost. in virtù del quale "la proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto. di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti"; 
7. In virtù di tale disposizione, se la funzione sociale necessitata di un bene di proprietà pubblica, come l'oro dello Stato, può soltanto rispondere all'interesse generale essenziale del popolo sovrano - la sua proprietà non può essere, direttamente o indirettamente, trasferita a privati se non per obiettivi strettamente e costantemente legati all'esercizio della funzione pubblica monetaria. Quindi non per ragioni legate a manovre fiscali, per di più derivanti da vincoli internazionali costituzionalmente illegittimi. La funzione sociale di quel bene, in sintesi, può essere solo pubblicistica e di conseguenza il suo regime di proprietà 
8. In conclusione, non avendo più la titolarità della funzione monetaria, unico titolo legittimo per adottare atti di disposizione da parte dell'Istituto, ora mero depositario, essendo essa devoluta alla BCE in base ai trattati UE-UEM (artt.127-133 TFUE):a) Bankitalia non può disporre di quell'oro, anche indirettamente, a favore di soggetti privati (peggio ancora se "vigilati" dallo stesso Istituto o dall'autorità monetaria in genere, di cui l'Istituto è comunque componente);b) lo Stato non può autorizzarla a farlo consentendo mutamenti contra constitutionem dello Statuto Bankitalia (o anche consentendo il permanere di un assetto azionario privato che coinvolga la proprietà di tale oro), e tantomeno mediante una legge contraria all'art.42 Cost
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Ben fatto anche questo video, che non avevo visto sinora (e del febbraio 2013)




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ArgentoFisico - Sono per caso sparite un centinaio di tonnellate d'oro dalle "sacristie" di Banca d’Italia? (dicembre 2016)

8 commenti:

  1. salutatela pure, sta reliquia barbarica

    gia il fatto che a bilancio non si distingua "oro" da "crediti in oro" la dice lunga
    e' la differenza che passa fra una copula fisica con una bella gnocca,
    e una pippa su pornuhb

    salutate pure, chi non l'avesse gia fatto, diritto e Costituzione

    salutate logica, etica, visione a lungo termine

    vige solo la LEGGE DEL PIU FORTE
    non c'e' partita

    se non basteranno i tecnicismi giuridici,
    se non basta l'alto tradimento di Draghi Ciampi Amato & C,
    ci penseranno i Soros, i Roscild, la Commissionen UE, i Blackrock e i Goldman
    e se non basta
    (ma io dico che in Italia basteavanza)

    una bella rivoluzioncina tutta colorata
    (il marrone mi sembra non sia ancora stato usato)


    ammesso e non concesso che ancora del fisico ci "appartenga"
    quando gli servira se lo prenderanno
    PUNTO


    la gente continua a fare dotte e approfonditissime analisi
    facendo finta che esista uno stato di diritto

    gia in un sistema complesso non lineare basta una punta di peluzzo di chiappa di formica di ipotesi cannata, e canni TUTTO l'output

    figurati che bella analisi che fai se "dimentichi" fattori come la non esistenza del diritto,
    e i rapporti di forza


    ma passiamo ora alla pagina sportiva....

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    Risposte
    1. "il marrone mi sembra non sia ancora stato usato”

      l’avranno riservato per noi italiani ;D

      “.. facendo finta che esista uno stato di diritto”

      si, la volta che vorranno, magari lo stesso Rossi (non credo comunque, prenderanno un altro testimonial) salteranno su e con nonchalance diranno il contrario “l’oro e’ dei creditori, poverini, mica li vuoi far fallire vero? Stato cattivo e ladro e privato (Rothschild magari, o JPM o Blackrock o chi sara’) buono!”

      e SI, e’ colossale e sempre sotto silenzio il fatto che piu’ della meta’ dell’oro “patrio” sarebbe a NY (e fattelo ridare! Auguroni!) ... sempre che gia' ora non abbiamo trasferito un po’ di oro fisico italiani ai tedeschi e preso in cambio i loro claims a alla Fed di NY :o

      http://argentofisico.blogspot.it/2016/12/zitti-zitti-sono-sparite-circa-100.html


      Ma passiamo al programma di canto/ballo/cucina

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    2. Allora, metti che i politici si bevono il cervello e scrivono una legge che permette al popolo di proporre referendum su qualsiasi cosa, potremmo raccogliere firme al fine di utilizzare l'oro in deposito alla BdI per?

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    3. In CH fanno referendum su referendum e non mi pare che stiano cosi’ male ;D

      Come commentava qualcuno non ricordo dove: "Ok, datemi la mia parte adesso!” :D

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    4. ...ummmm .. 2450 tonnellate diviso 60 milioni di italiani (o “cittadini", meglio) farebbe se non erro un 40,8 grammi a testa, poco piu’ di un’oncia a cranio. Non sto gran che ma caza vi'

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    5. ... vedi come fa l’India ad essere probabilmente il piu’ grosso possessore di oro al mondo? 1 miliardo e mezzo quasi di persone, per poco che abbiano ciascuno .. fa una bella massa.

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    6. Invece da noi li immagino tutti dai comproro il giorno dopo a vendere i loro 40 grammi.

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    7. 'sta bo che vedevo l’altro gg gli import CH da Italia che in un solo mese, se non ricordo male, erano pari a 3 tonnellate d’oro (!!!)

      qui mi pare:
      https://www.bullionstar.com/blogs/gold-market-charts/gold-market-charts-april-2017/

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