Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 5 agosto 2017

Pieraccini: Oggi è il compleanno di Obama. Tanti auguri al premio Nobel della guerra

Giusto per essere sempre contrarian e sempre nel tentativo di fornire spunti di apertura mentale e pensiero critico a chi si beve sempre l enews dei merDia e pensa magari che Obama sia un eroe della sinistra (stralol!):


L’Antidiplomatico - Oggi e’ il compleanno di Obama. Tanti auguri al premio nobel della Guerra 
Tanti auguri al premio nobel e ai suoi tanti traguardi da presidente. La top 10:
1. Colpo di stato in Ucraina per insediare dei fanatici banderisti. 
2. Finanziare al qaeda in Siria per distruggere il paese. 
3. Bombardare la Libia. 
4. Appoggiare l'aggressione Saudita allo Yemen. 
5. Mai una critica ad Israele per lo sterminio di Palestinesi. 
6. Spiare tutto il mondo. 
7. Aumentare la pressione economica e la destabilizzazione politica in Venezuela con le conseguenze che oggi vediamo.

8. Aver lasciato aperto Guantanamo tradendo numerose promesse elettorali.
 
9. Aver continuato a bombardare l'Afghanistan e non aver ritirato le truppe. 
10. Un incremento abnorme (+300%) rispetto all'epoca Bush nell'uso di Droni per uccidere civili (anche americani e italiani) in maniera indiscriminata, senza processo, in territorio sovrano (Pakistan) e senza il consenso del governo legittimo. 
#ObamaWarCriminalDay

Comunque io la cambierei un po’. Sicuramente mi piacerebbe che i sinistrati si rendessero conto che non e’ l’eroe che pensano (se fosse stato tutto bianco e non solo per meta’ magari ne sarebbero stati meno entusiasti e piu’ obiettivamente critici?): Come Bush Jr e’ stato il presidente dei petrolieri e del deep state e complesso industriale-militare americano, Obama e’ stato il boy di Wall Street (se il sinistrato medio capisse o almeno avesse mai davvero tentato di capire cos’e’ successo coi QE! Sigh. Sob.), della grande finanza, delle banche e assicurazioni (vedere anche Obamacare, mooolto diverso da quello che hai immaginato caro amico “ essinistra”) e - questo veramente pare un must per ogni cazzo di presidente americano, e speriamo che Trump non batta a sua volta tutti gli altri! :O - del complesso industriale-militare US.

PS: A suo tempo avevo trovato il sito di un ente che conteggiava le spese militari di tutti i paesi del mondo, magari seguendo il tag Obama lo ritroverete se vi interessasse (illuso!) e quanto al punto 10 qui sopra, beh, non solo i droni, la spesa militare americana nel suo complesso e’ stata sotto Obama piu’ alta che sotto l’odiato e guerrafondajo Bush Jr. E neanche di poco, se non ricordo male di un 20-30% in piu’! So much per il Premio Nobel Per La Pace Obama. 


Ah! Se i media facessero davvero un lavoro autonomo ed obiettivo, come sarebbe diversa la percezione del mondo di tante masse ... eh si, scusate ma di polli.


2 commenti:

  1. New York Times: Gli USA hanno speso oltre 1 miliardo di dollari per "armare" i ribelli" in Siria

    Secondo il quotidiano statunitense più di un miliardo di dollari sono stati spesi dagli USA attraverso la CIA per armare i"ribelli" in Siria. Il programma della CIA in Siria è stato uno dei più costosi dai tempi dell'appoggio ai mujahedeen in Afghanistan negli anni '80.

    Gli Stati Uniti hanno speso oltre 1 miliardo di dollari dal 2013 attraverso la CIA per addestrare e armare i "ribelli" che combattono le forze del governo siriano, si legge in un articolo pubblicato, lo scorso 2 agosto, dal quotidiano statunitense 'The New York Times'.

    "I critici nel Congresso si sono lamentati per anni sui costi - più di 1 miliardo di dollari la fase di svolgimento del programma - e si riferiscono al fatto che alcune delle armi fornite dalla CIA erano finite nelle mani di un gruppo ribelle legato ad Al Qaeda. Sostenuto dal programma", si legge nell'articolo.

    Questa operazione 'segreta' del CIA si è dimostrata essere uno delle più costose e meno riuscite della storia statunitense, nonostante sia stato anche aiutato dagli alleati degli USA del Golfo come Arabia Saudita e Qatar.

    "La chiusura del programma della CIA, per armare e formare i ribelli (in Siria ndr) che si è rivelato uno degli sforzi più costosi dai tempi dell'appoggio ai mujahedeen in Afghanistan negli anni '80, ha costretto a fare un calcolo sui suoi successi e fallimenti", si legge nell'articolo del NYT.

    L'operazione è stata successivamente annullata dal presidente USA Donald Trump. (Trump Brutto ;D Er)

    Il programma di addestramento e armamento dei "ribelli" in Siria fu approvato nel 2013 dall'amministrazione del Presidente Barack Obama, Premio Nobel per la Pace. Già all'epoca, come si può leggere dall'articolo del NYT, alcuni funzionari della Casa Bianca espressero il timore che queste armi potevano nelle mani dei gruppi armati legati ad al Qaeda.

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-nyt_gli_usa_hanno_speso_oltre_1_miliardo_di_dollari_per_armare_i_ribelli_in_siria/82_21115/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

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  2. ZH – Barack Obama, da Premio Nobel per la Pace a Medaglia al merito del Pentagono
    Di Henry Tougha - Gennaio 10, 2017
    Zero Hedge fa una breve sintesi impietosa della politica estera di Barack Obama, premio Nobel per la Pace e presidente di una delle amministrazioni statunitensi più belligeranti di sempre. La sintesi si fa coi numeri: quelli delle bombe sganciate (solo nel 2016 almeno 26.171, in aumento sull’anno precedente anche nelle zone dove doveva esserci pacificazione), delle promesse non mantenute e della durata delle guerre. Obama è l’unico presidente ad essere stato “in guerra” in ogni singolo giorno del suo mandato. (A questo, aggiungiamo noi, andrebbe aggiunta la recente escalation di tensione con la Russia, in un nuovo clima da Guerra Fredda.)

    http://vocidallestero.it/2017/01/10/zh-barack-obama-premio-nobel-per-la-pace-riassunto-da-ron-paul-in-una-frase/

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